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I GAS attivi

I gruppi di acquisto attivi (cioè i gruppi che si organizzano attorno all’acquisto di un prodotto o di una tipologia di prodotti) sono in continuo movimento: possono aumentare o diminuire considerevolmente a seconda dell’impegno e dell’ingegnosità dei suoi partecipanti che possono trovare e organizzare nuovi punti di smistamento merce o nuovi produttori o, al contrario, dichiarare forfait e darsi temporaneamente alla latitanza. I nomi dei coordinatori cambiano con una certa frequenza, ed è bene che sia così, perché questo significa partecipazione, ma vuol dire anche che l’elenco che segue può risultare vecchio due settimane dopo il suo aggiornamento. L’elenco che segue è da intendersi come una panoramica della situazione, per chi volesse partecipare attivamente al GasP! diventa indispensabile l’iscrizione e la partecipazione alla mailing list: in questa maniera oltre a seguire le varie discussioni in tema (e fuori tema) può essere informato e può informare sulle novità e i cambiamenti in corso. Inoltre, gli acquisti che non sono organizzati in cicli (mensili o trimestrali che siano) partono su iniziativa del coordinatore che “lancia” l’acquisto di suo interesse specificando le modalità per aderirvi (scadenze, consegne, pagamento ecc.). Detto questo, ecco l’elenco dei gas attivi:

Verdure biologiche: attualmente ci sono sei gruppi attivi. Il primo consegna il venerdì presso il Nevroz (via Garibaldi) dalle 18 alle 20 coordinamento a cura di Debora Ceccanti (deboraceccanti AT interfree.it), il secondo gruppo si ritrova a Rebeldia (via Battisti) il lunedì solitamente dalle 18:30 alle 20:00 conta circa 45 aderenti coordinamento di Anna (annasilvio AT libero.it), il terzo ha circa 30 partecipanti e si ritrova al Centro di cultura sarda Grazia Deledda (piazza S. Francesco) il mercoledì dalle 16,30 alle 17,30 con il coordinamento di Heather (heatherjones AT tele2.it), il quarto è al **Cep, al Circolo Arci Unita’** (via Boccherini 14), si ritrova il venerdì sera dalle 19 alle 20,30, conta circa 15 aderenti ed è coordinato da Federica (runriot AT alice.it), il quinto è al parco giochi di via Liguria (a Cisanello dietro Media Word) il venerdì alle 16,30 coordinato da Melanie (m.guyot AT list.it) e infine il gruppo del Centro Polivalente Anziani di via S. Zeno che conta circa 40 aderenti, distribuisce il venerdì dalle 17 alle 19.45 escluso l’ultimo venerdì del mese quando la distribuzione è alle 21 contestualmente alla prenotazione e pagamento per il mese successivo, coordinamento di Mauro (maurogallevi AT fiscali.it). Il gruppo del Nevroz, di Rebeldia e del Cep si riforniscono da Gino Corvino che abita e lavora a Titignano, mentre il gruppo di S.Francesco, di via S. Zeno come quello di Cisanello si riforniscono da Alessandro Colombini che fa un po’ più di strada, arriva da Lari. Entrambi propongono diverse tipologie di buste al costo di 2 euro al kg., ogni gruppo gestisce gli ordini in maniera personalizzata, c’è chi lo fa su cicli mensili chi trimestrali, chi prevede 4 tipologie diverse di buste chi una sola. Qualunque sia il peso della busta il produttore garantisce almeno 3-4 tipologie di verdure diverse, cercando di mettere sempre qualcosa da mangiare crudo e qualcosa cotto, e alternando da una settimana e l’altra per garantire la maggior varietà. Tuttavia questo non è sempre possibile, ci sono stagioni più ricche e altre più monotone, ci sono gli agenti atmosferici che tirano dei brutti scherzi: la scelta di mangiare biologico, di seguire le stagioni e di rifornirci dai produttori locali significa anche questo. Crediamo comunque che questi piccoli disagi siano ampiamente ricompensati.

Pane biologico: il pane viene distribuito al Nevroz, a Rebeldia e al Cep dove ci si può rivolgere agli stessi coordinatori della verdura. Rebeldia prende il pane dal forno “Pié di Ponte” di Casciana Alta. Il pane è cotto a legna, con farine biologiche e madre acida, può essere bianco, integrale o con semi, il prezzo è intorno ai 3 euro al kg. Anche per i cicli del pane ogni centro di distribuzione ha la sua organizzazione. Anche qui, come per le verdure, è richiesto il pagamento alla prima consegna.

Arance biologiche: per quanto riguarda le arance abbiamo derogato dal principio che ci sta a cuore della provenienza locale e ci siamo rivolti a produttori siciliani (anche se occasionalmente ci sono stati ordini anche a produttori calabresi). Gli ordini sono mensili, da ottobre-novembre a marzo-aprile (dipende dall’annata) e arrivano in cassette dal peso standard. Oltre al fornitore storico, Claudio Tamagnini della coop. La Talpa, che si presta a fare il trasportatore per diverse cooperative siciliane (ha quindi un listino di prodotti molto più ampio di quello che noi ordiniamo solitamente) ci rivolgiamo anche ad altri produttori, come la cooperativa Vitabio di Trappeto (Pa) di Libera Terra che opera su terre confiscate alla mafia. Il trasportatore in questo caso è Alessio di Officinalia (altro produttore del Gas) che una volta al mese scende in Sicilia a curare le sue api nel golfo di Castellammare. Il coordinamento per l’acquisto delle arance è di Elena (esalsi AT mbigroup.it)

Mele biologiche: due produttori, uno è Sergio Pietracito dell’Azienda Agricola I Pianacci situata nel Mugello, in lotta con l’Alta Velocità che mette in serio pericolo la sua azienda e la sua maniera di produrre, fornisce da settembre a dicembre circa; l’altro è Josef Tscholl di S. Luce, che grazie ai trattamenti a base di propoli riesce a conservare (in frigorifero) le sue belle mele (deliziose, fuji e golden rush) fino ad aprile. La consegna finora è stata solo a Rebeldia, coordinamento di Laura (l.saredo AT ao-pisa.toscana.it)

Kiwi: durante i mesi invernali ci riforniamo a Rigoli all’azienda Pacini: sono in cassetta da 5 kg (8 euro) coordina Antonella (decanto AT anche.no)

Frutta estiva: due i produttori, l’azienda Officinalia di S. Gimignano e Leonardo di Lari, entrambi propongono una gran varietà di frutta, fra maggio-giugno e settembre: ciliegie, albicocche, pesche, susine, fichi e mele. Il ciclo è solitamente mensile, la busta proposta ha un prezzo standard (per la frutta di Leonardo è di 6 euro) e un peso variabile a seconda della tipologia di frutta disponibile. Per la consegna a Rebeldia (martedì insieme alla verdura e al pane) coordina Laura (l.saredo AT ao-pisa.toscana.it)

Parmigiano reggiano: 1 fornitore: Biogold di Rivalta (Re). Coordina Davide (davide AT davide.galletti.name) che fa l’ordine in media ogni due mesi o comunque quando ha un certo numero di segnalazioni in merito

Prodotti Equosolidali: il Chicco di Senape, bottega storica di Pisa per i prodotti equo e solidali offre un 10% di sconto agli appartenenti al Gas

Pasta, cereali, legumi, formaggi freschi, latte e yogurth: Azienda agricola biodinamica Poggio di Camporbiano (S. Gimignano) si fanno ordini mensili, con arrivo della merce generalmente il mercoledì o il giovedì. Coordina Beatrice (rapisard AT df.unipi.it)

Formaggi di pecora e mucca: azienda agricola Casanova. Partecipa al mercato contadino, per cui al momento non c’è un coordinamento per l’acquisto (ma si può sempre offrire qualcuno)

Pasta, cereali e legumi: azienda agricola omeodinamica Il Cerreto (Pomarance). Anche qui si fanno, più o meno ordini mensili, coordinano Marco e Francesca (marco.france AT lillinet.org)

Carne biologica: 1 produttore di carne bovina, Simone Di Grigoli di Coltano, che macella ogni 3 settimane (conviene fare l’ordine subito dopo la macellazione per trovare tutti i tagli specialmente le frattaglie finiscono con una certa facilità), coordinano Patrizia (p.roberti AT documentsolutions.it) e Simona (settepan AT mail.dm.unipi.it). Di recente Simone ha messo anche animali da cortile (conigli, polli, faraone) e anche qualche maiale. Non macella da metà giugno a settembre

Carne biologica: Agriturismo il Querceto di Lari (info AT agriturismoquerceto.it) per maggiori informazioni su questo gas ci si può rivolgere al gruppo di via S. Zeno

Uova, polli, conigli: fornitori “storici” del gas per questi prodotti sono Giacomo e Helena Barsanti dell’azienda Spazzavento di Avane. Non avendo però una disponibilità continua, si propongono loro quando possono (spazzavento AT gmail.com)

Carne di maiale: oltre a Gino Corvino che a Natale o giù di lì ne fa fuori un paio, c’è la possibilità di fare acquisti di salumi e carne suina dall’azienda Querzola di Borgo Val di Taro, che alleva maiali liberi nel bosco. Nell’uno e nell’altro caso la carne è venduta in pacchi con tagli misti di 5 kg (Gino) o di 7 kg (Querzola) a 8 euro il kg. Coordina (per Querzola) Arianna (a.sarti AT ing.unipi.it)

Olio dei Monti Pisani: diversi produttori di olio delle colline pisane appartengono al gas, Marco Chiletti, Franco Mori e Maurizio Gioli, non c’è un coordinamento vero e proprio, si possono contattare al mercato contadino oppure direttamente per e.mail (marcochiletti AT insiberia.net, mori.art AT libero.it)

Vino ed olio doc: Fattoria S.Ermo di Lari (fattoriaermo AT interfree.it) anche per questo gas si può contattare il gruppo di via S.Zeno

Detersivi: ultimamente la nostra fornitrice è stata l’azienda Zefiro di Castelfiorentino, per detersivi, saponi e oli essenziali. Daniela partecipa al mercato contadino il 4° sabato del mese, per cui Antonella (decanto AT anche.no) coordina gli ordini che poi si possono ritirare direttamente al mercato. Daniela è disponibile a fornire detersivo sfuso …… a Rebeldia ci sono dei recipienti adatti, se qualcuno avesse voglia di occuparsi sul come e quando fare la distribuzione si potrebbe attivare anche la distribuzione alla spina

Piatti, stoviglie, scottex e pannolini ecc.: 1 fornitore, l’azienda W.I.P di Prato che produce prodotti per l’igiene personale e della casa utilizzando fibre di cotone organico (biologico) e altre materie prime ottenute compatibilmente ai principi etici ed economici dello Sviluppo Sostenibile del Pianeta Terra, come la fibra PLA prodotta utilizzando zuccheri estratti dagli amidi vegetali. Coordina Pietro (s.silvestro7 AT virgilio.it)

Dolci natalizi (panettoni, pandolci, cantuccini, ricciarelli e panforte) e pasquali (colombe e schiacciate pisane): coordina chi gestisce il pane

Caffe' Tatawelo: dall’anno scorso il gasP appoggia e sostiene il Progetto Tatawelo. aderendo a campagne di preordini o prefinanziamento. In pratica ciascun aderente finanzia il quantitativo di caffé che desidera e dall’altra parte del mondo qualcuno semina per lui …. Coordina Laura (l.saredo AT ao-pisa.toscana.it)

Filtri per l'acqua: non sono cose che si mangiano, ma la questione se bere o no l’acqua del rubinetto, se il cloro fa bene oppure no è oggetto di dibattiti a cadenza regolare. Alcuni di noi hanno trovato soluzione al dilemma nei filtri a struttura composita sopra o sotto lavello della AqSystem, azienda artigianale di Ivrea, con l’installazione a cura degli idraulici del Gas di Pistoia. Per saperne qualcosa di più contattare Marco (marco.france AT lillinet.org)

Progetto FELPAgas: progetto nazionale secondo lo stile del commercio equo-solidale è stato messo in moto una filiera che ha attivato il gas di Genova che ha elaborato il modello della felpa, in India sono stati individuati i produttori di cotone biologico, i filatori, i tessitori e realizzatori del prodotto finale. TRA IL 15 GIUGNO E IL 15 LUGLIO PARTE L'ORDINE DI NUOVE FELPE CHE ARRIVERANNO IN OTTOBRE: Il costo: 29 euro girocollo, 33 euro con cappuccio.

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